Generazione Futuro
DESCRIZIONE PROGETTUALE
RESOCONTO TECNICO A CURA DELLA COMMISSIONE FATTIBILITÀ.

Definizione del progetto Generazione Futuro
Colmare una mancanza con partecipazione e visione
Nell’attuale contesto socio economico della città di Lucca, marcato da una crescente emigrazione giovanile alla ricerca di opportunità professionali qualificanti, si inserisce l’esigenza collettiva di costruire un modello innovativo di spazio imprenditoriale che possa dare possibilità di sviluppo alla creatività, alla visione e all’energia delle nuove generazioni. Da questa necessità prende forma il nostro progetto, il cui obiettivo finale è la creazione di un Hub innovativo: un luogo fisico e simbolico in cui impresa, cultura e protagonismo giovanile si incontrino e si stimolino reciprocamente. L’idea è quella di creare un ambiente dinamico e multidisciplinare, in cui i giovani possano ricevere formazione specifica nell’ambito imprenditoriale, ma anche ideare, progettare insieme e costruire nuove realtà, attraverso un confronto continuo con professionisti, esperti, aziende e realtà locali e internazionali. Il progetto prevede l’attivazione di uno spazio attrezzato per attività di collaborazione e confronto, per offrire occasioni di apprendimento delle principali strategie imprenditoriali, modelli di business e strumenti digitali. GenerazioneFuturo non si limita, quindi, ad aprire le porte della città di Lucca al mondo dell’imprenditoria giovanile, ma ambisce a diventare un effettivo trampolino di lancio per i progetti e le inclinazioni dei giovani. Si tratta di un unicum sul nostro territorio, capace di colmare un vuoto strutturale per chi desidera investire sulle proprie idee.

Una scelta consapevole
Il progetto non si limita alla creazione di un luogo fisico, ma ambisce a diventare un ecosistema di relazioni, capace di mettere in connessione istituzioni, imprese, professionisti e nuove generazioni, favorendo un circolo virtuoso di competenze, idee e responsabilità condivise. Investire a fondo perduto in GenerazioneFuturo significa, dunque, assumere un ruolo attivo nella costruzione di un modello di sviluppo sostenibile, in cui l’innovazione nasce dall’incontro tra esperienza e visione, tra memoria e futuro.
Pubblico di riferimento
Coerentemente con lo Statuto e i valori fondanti dell’Associazione Classicum, il progetto si rivolge a tutti i giovani interessati, provenienti da diversi contesti territoriali, con il fine di creare un network di interazioni e contaminazioni, promuovendo lo sviluppo di start-up e imprese sociali che rispondano alle esigenze reali del territorio. Cuore pulsante del progetto dovrà essere la costruzione di una rete stabile con partner locali e internazionali - tra cui università, centri di ricerca, imprese e istituzioni culturali, che consenta scambi di idee e prospettive, collaborazioni transnazionali e di metodi di apprendimento lavoro misti e integrati. Tali connessioni favoriranno l’accesso a esperienze formative dal respiro internazionale e offriranno ai giovani lucchesi nuove prospettive di crescita personale e professionale, incentivando al contempo un ritorno attivo sul territorio d’origine. L’Hub è pensato per essere, quindi, non solo un punto di partenza per chi desidera avviare un’impresa, ma anche un luogo in cui si esercita la cittadinanza attiva, fondata su partecipazione, responsabilità e visione lungimirante.
Spazi per l’attuazione di un “catalizzatore di iniziative trasversali”
Il progetto prevede il recupero di uno spazio inutilizzato del Real Collegio di Lucca, sede dell’Associazione Classicum, in modo che possa diventare l’ambiente ideale per la realizzazione dell’Hub. Questo progetto include, pertanto, come condizione per la realizzazione del suo scopo socio- imprenditoriale, la riqualificazione di una parte consistente di un luogo simbolo della città di Lucca, teatro di numerose iniziative a livello locale, nazionale e internazionale, configurandosi come importante occasione di rilancio. L'intervento si propone, infatti, di rendere spazi attualmente inutilizzati e degradati finalmente funzionali, in grado di accogliere attività culturali, formative e di creazione.
In questo senso, gli spazi saranno dotati di dispositivi tecnologici, postazioni multimediali e sale apposite per incontri e collaborazioni con realtà imprenditoriali, accademiche e Enti del terzo settore. Particolare attenzione verrà dedicata alla sostenibilità dell’intervento, sia in termini di efficienza energetica che di valorizzazione del patrimonio architettonico esistente, con un restauro che rispetti l’identità storica dell’edificio, ma al tempo stesso ne rinnovi la funzione, creando così un ponte tra passato e presente, tra memoria e innovazione. Attraverso questo progetto, Classicum intende rafforzare il proprio ruolo di promotore culturale e costruttore di reti, rendendo il Real Collegio non solo una sede operativa, ma anche un punto di riferimento riconosciuto per la comunità locale e non.
Attraverso questo progetto, Classicum intende rafforzare il proprio ruolo di promotore culturale e costruttore di reti, rendendo il Real Collegio non solo una sede operativa, ma anche un punto di riferimento riconosciuto per la comunità locale e non.
Un ruolo centrale, perciò, sarà assegnato a quei giovani che hanno un progetto in mente, ma non dispongono di un luogo dove poterlo sviluppare: l’Hub sarà per loro un contesto che incentiva la sperimentazione e la realizzazione delle proprie idee. Parallelamente alla conclusione dei lavori strutturali, sarà definito anche il modello di gestione e fruizione degli spazi, così da assicurare un uso responsabile, inclusivo e sostenibile degli ambienti, valorizzando il potenziale di ciascuna iniziativa e assicurando una programmazione calendarizzata.

“Casa dell’associazionismo giovanile”: il ruolo del terzo settore.
All’interno del progetto GenerazioneFuturo, l’Hub che verrà realizzato presso il Real Collegio di Lucca potrà configurarsi anche come una vera e propria “Casa dell’associazionismo giovanile”, ovvero uno spazio di riferimento per le realtà associative che operano sul territorio e che condividono l’obiettivo di promuovere il protagonismo delle nuove generazioni. In questa prospettiva, il ruolo del terzo settore assume un valore centrale: le associazioni giovanili rappresentano infatti uno dei principali strumenti attraverso cui i giovani sviluppano competenze, elaborano idee e partecipano attivamente alla vita culturale, sociale ed economica della comunità. L’Hub GenerazioneFuturo intende quindi offrire un luogo di incontro e collaborazione tra queste realtà, favorendo la nascita di nuove iniziative e la costruzione di una rete stabile di soggetti impegnati nello sviluppo del territorio.Un elemento fondamentale per la riuscita del progetto sarà la partecipazione attiva dei soci delle associazioni con cui sono stati stipulati patti e collaborazioni. Il coinvolgimento diretto dei giovani associati permetterà infatti di animare gli spazi dell’Hub con attività, momenti di confronto e progetti condivisi, rendendo GenerazioneFuturo non soltanto un luogo fisico, ma un vero laboratorio di partecipazione e cittadinanza attiva.

In questo contesto si inserisce anche la collaborazione con PEG – Parlamento Europeo Giovani, con cui è prevista la condivisione della sede e la realizzazione di iniziative comuni dedicate alla promozione del dibattito pubblico, della cittadinanza europea e della partecipazione democratica tra i giovani. Attraverso queste sinergie, GenerazioneFuturo potrà rafforzare la propria vocazione di spazio aperto alle idee, al confronto e alla crescita delle nuove generazioni.
