Statuto

INDICE

  • Art.1 - Costituzione e denominazione
  • Art.2 - Sede, ambito di attività e durata
  • Art.3 - Scopi e settori di intervento
  • Art.4 - Attività dell’Associazione
  • Art.5 - Regolamenti interni
  • Art.6 - Patrimonio
  • Art.7 - Organi, commissioni e funzioni strumentali nominate dal consiglio
  • Art.8 - Requisiti generali dei soci
  • Art.9 - Rimborsi spese
  • Art.10 - Assemblea dei Soci
  • Art.11 - Composizione e durata del Consiglio Di Amministrazione
  • Art.12 - Requisiti dei componenti dell’Organo direttivo
  • Art.13 - Poteri dell’organo Direttivo
  • Art.14 - Presidente
  • Art.15 - Vicepresidente
  • Art.16 - Portavoce
  • Art.17 - Bilancio annuale e rendicontazione economica
  • Art.18 - Bilancio sociale
  • Art.19 - Relazioni e protocolli d'intesa
  • Art.20 - Disposizioni transitorie e finali

ARTICOLO 1 - Costituzione e denominazione

È costituita, ai sensi delle disposizioni vigenti, l’Associazione denominata “CLASSICUM” con sede attualmente in Lucca, via della Chiesa XVIII loc. Sant’Angelo in Campo Lucca n. 639 e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo. L’Associazione è regolata dalla normativa di cui al Codice Civile e dal presente Statuto, non ha fini di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati alla realizzazione delle finalità istituzionali di cui all’art. 3.

ARTICOLO 2 - Sede, ambito di attività e duratat

L’Associazione ha durata illimitata. La sede operativa dell’Associazione è attualmente fissata in Lucca, Piazza del Collegio n. 13 (LU). Eventuali variazioni della sede operativa potranno essere deliberate dal Consiglio Direttivo senza necessità di modificare il presente Statuto, purché restino all’interno del medesimo Comune.

ARTICOLO 3 - Scopi e settori di intervento

L’Associazione “Classicum” è un ente apartitico, apolitico e senza fini di lucro, che opera con l’obiettivo di promuovere la cultura e l’arte in ogni loro forma come strumenti di crescita individuale e collettiva, di coesione sociale e di valorizzazione del territorio. L’Associazione si propone di diffondere la conoscenza e la sensibilità culturale, artistica e sociale attraverso attività di carattere formativo, educativo, creativo e ricreativo, favorendo l’incontro, lo scambio e la collaborazione tra persone, enti, associazioni e istituzioni, in un’ottica di dialogo interculturale e di inclusione. Un fine centrale dell’Associazione è quello di promuovere e sostenere iniziative volte ad avvicinare i giovani al mondo dell’imprenditoria, favorendo la nascita e lo sviluppo di attività imprenditoriali giovanili e creative capaci di generare occupazione, innovazione e partecipazione civica. In tale ambito l’Associazione si impegna a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sicurezza, della protezione civile e della pubblica sicurezza, promuovendo percorsi educativi e formativi che sviluppino consapevolezza, responsabilità sociale e rispetto delle regole, in collaborazione con istituzioni, enti locali, scuole, forze dell’ordine e organizzazioni del terzo settore. L’Associazione persegue inoltre la valorizzazione e la diffusione delle arti e delle espressioni culturali — quali il teatro, la musica, la danza, la letteratura, le arti visive, cinematografiche e fotografiche — attraverso manifestazioni, spettacoli, rassegne, laboratori, mostre, convegni e progetti educativi, intesi come strumenti di crescita culturale e di coesione sociale. In tal modo, l’Associazione intende 4 contribuire alla formazione di una cittadinanza attiva e consapevole, promuovendo il confronto, l’inclusione e la partecipazione dei cittadini alla vita culturale. In tal senso, “Classicum” si propone anche di promuovere la cultura del divertimento e del tempo libero, intesa come dimensione essenziale del benessere e della qualità della vita, attraverso l’organizzazione di eventi, feste, incontri, spettacoli e attività ricreative capaci di coniugare arte, socialità e intrattenimento in modo sano, inclusivo e rispettoso delle persone e dei luoghi. Per il perseguimento dei propri scopi, l’Associazione potrà instaurare rapporti di collaborazione e partenariato con enti pubblici e privati, scuole, università, fondazioni, imprese e altre associazioni, in Italia e all’estero, nonché partecipare a reti e programmi di cooperazione nazionale e internazionale. L’Associazione, inoltre, riconosce come parte integrante della propria missione la costante ricerca di fondi e la partecipazione a bandi pubblici e privati, nazionali ed europei, destinati a sostenere e sviluppare progetti culturali, sociali e formativi di interesse collettivo, considerandoli strumenti essenziali per garantire la continuità e l’evoluzione della propria opera sociale.

ARTICOLO 4 - Attività dell’Associazione

Per il conseguimento degli scopi indicati all’articolo precedente, l’Associazione “Classicum” realizza, promuove e sostiene attività di carattere culturale, artistico, formativo, sociale e ricreativo, rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione alla partecipazione giovanile e alla valorizzazione delle iniziative locali e nazionali che favoriscano la crescita culturale e civile della comunità. In particolare, l’Associazione si occupa dell’organizzazione di eventi culturali e ricreativi, quali spettacoli, rassegne, festival, mostre, concerti, incontri pubblici, manifestazioni e iniziative di aggregazione sociale, capaci di unire il valore educativo della cultura alla dimensione del divertimento, dell’intrattenimento e del benessere collettivo. Promuove e realizza inoltre convegni, conferenze, seminari, tavole rotonde e incontri di approfondimento su temi di attualità, cultura, economia, imprenditoria, sicurezza, protezione civile e cittadinanza attiva, con l’obiettivo di favorire la formazione, la consapevolezza e la partecipazione responsabile dei cittadini e, in particolare, dei giovani. L’Associazione sostiene e valorizza le attività di ricerca storica, documentaria e d’archivio, finalizzate alla tutela della memoria collettiva, alla diffusione del sapere storico e alla promozione di una cultura del rispetto e dell’identità, anche attraverso pubblicazioni, conferenze e collaborazioni con istituti culturali e università. Rientrano tra le sue finalità operative anche la promozione e realizzazione di iniziative legate al calendario civile e alla memoria storica nazionale, con 5 celebrazioni, eventi, progetti educativi e divulgativi volti a consolidare i valori di libertà, democrazia, solidarietà e partecipazione attiva. Par ticolare a t tenzione è rivol ta al mondo dell’imprendi toria e dell’associazionismo giovanile: in tale ambito, l’Associazione organizza convegni e percorsi di formazione dedicati allo sviluppo di competenze gestionali, creative e imprenditoriali, con specifico riferimento alla cultura della sicurezza, della protezione civile, della legalità e della responsabilità sociale. Nell’ambito delle sue prospettive di crescita e innovazione, l’Associazione si propone di costituire, in sinergia con la propria sede sociale, un “Hub per le Politiche Imprenditoriali e Giovanili”, destinato a divenire un polo stabile di riferimento per la promozione della cultura d’impresa, la formazione professionale, la progettazione condivisa e il sostegno a nuove iniziative imprenditoriali e associative, con particolare attenzione ai giovani e alle realtà emergenti del territorio. Per il perseguimento delle proprie attività, l’Associazione potrà avvalersi della collaborazione di soci, volontari, professionisti ed esperti, nonché stipulare convenzioni, partenariati e accordi con enti pubblici e privati, università, fondazioni e organismi nazionali e internazionali. Potrà inoltre partecipare a bandi, manifestazioni di interesse e programmi di finanziamento finalizzati a sostenere le proprie iniziative, progetti e attività sociali.

ARTICOLO 5 - Regolamenti interni

L’Associazione “Classicum”, al fine di garantire un ordinato, efficace e trasparente svolgimento delle proprie attività, si dota di regolamenti interni che disciplinano nel dettaglio il funzionamento degli organi, degli uffici e delle strutture operative. Tali regolamenti, approvati dal Consiglio Direttivo (o Organo Direttivo o Consiglio di Amministrazione) e ratificati dall’Assemblea dei soci, sono immediatamente applicabili e vincolanti per tutti gli associati, costituendo parte integrante dell’organizzazione interna dell’Ente. L’Associazione è articolata in uffici funzionali, ciascuno dotato di autonomia organizzativa e gestionale nei limiti stabiliti dal presente Statuto e dai rispettivi regolamenti, operanti in coordinamento costante tra loro per il perseguimento degli scopi istituzionali. In particolare, sono istituiti i seguenti uffici:

  1. Ufficio di Direzione, composto dall’Organo Direttivo (o Consiglio di Amministrazione), nominato dall’Assemblea dei soci, con competenza generale sul coordinamento e sulla gestione dell’Associazione in ogni suo 6 aspetto, patrimoniale, amministrativo, culturale e strategico. L’Ufficio di Direzione è l’organo di governo interno, di indirizzo politico-organizzativo e di vigilanza sulle attività dell’Ente.
  2. Ufficio di Tesoreria, retto dal Tesoriere, cui compete la gestione economica e finanziaria dell’Associazione, la tenuta della contabilità, la predisposizione dei bilanci preventivi e consuntivi, nonché la cura dei rapporti con istituti di credito e soggetti finanziatori. Opera in base a un regolamento specifico che ne stabilisce compiti, doveri, limiti e procedure di controllo.
  3. Ufficio di Segreteria, che assicura il corretto funzionamento logistico, amministrativo e operativo dell’Associazione, curando la gestione documentale, la comunicazione interna, il supporto alle attività sociali e amministrative e i rapporti tra i diversi uffici. È disciplinato da un regolamento interno che ne definisce competenze, vincoli e modalità operative.
  4. Ufficio del Portavoce, che si occupa della rappresentanza istituzionale e delle relazioni pubbliche dell’Associazione, curando i rapporti con enti, istituzioni, media e pubblico. All’interno di tale ufficio opera anche il Responsabile dei Soci e delle Risorse Umane, incaricato della gestione degli associati, della formazione e valorizzazione dei volontari e della promozione della partecipazione interna.
  5. Ufficio Cultura, posto in collaborazione diretta con l’Organo Direttivo, incaricato della tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’Associazione. L’Ufficio promuove e coordina ricerche, studi, attività di documentazione e progetti di carattere culturale e artistico, in sinergia con le altre strutture associative.
  6. Ufficio delle Funzioni Strumentali, composto da esperti e professionisti scelti tra i soci dell’Associazione, nominati dal Consiglio Direttivo (o Organo Direttivo o Consiglio di Amministrazione) in base alle competenze e alle necessità operative dell’Ente. Le Funzioni Strumentali non costituiscono ciascuna un ufficio autonomo, ma agiscono congiuntamente come un unico organo tecnico-consultivo a supporto degli uffici e delle attività associative. Esse contribuiscono con consulenze, pareri e supporto specialistico nei settori amministrativo, culturale, tecnico, legale, comunicativo, organizzativo e progettuale, secondo le indicazioni e sotto la supervisione del Consiglio Direttivo. Le modalità di nomina, durata e 7 funzionamento delle Funzioni Strumentali sono disciplinate da apposito regolamento approvato dal Consiglio Direttivo.

Ogni ufficio opera nel rispetto dei principi di trasparenza, collaborazione e responsabilità, perseguendo l’interesse generale dell’Associazione e garantendo la coerenza delle proprie azioni con gli scopi istituzionali, le deliberazioni dell’Assemblea e le direttive del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 6 - Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione “Classicum” è unico, indivisibile e destinato esclusivamente al perseguimento degli scopi istituzionali indicati nel presente Statuto. Esso è formato da:

a) contributi versati dai soci, stabiliti annualmente dall’Assemblea su proposta della Direzione;

b) contributi straordinari deliberati dall’Assemblea o dal Consiglio Direttivo per specifiche attività o progetti;

c) donazioni, lasciti, erogazioni liberali, contributi pubblici e privati, fondi europei o regionali e ogni altra forma di sostegno economico destinata all’Associazione;

d) beni mobili, immobili e materiali di proprietà dell’Associazione o acquisiti a qualsiasi titolo;

e) eventuali rendite derivanti dal patrimonio stesso o da attività istituzionali e strumentali consentite dalla legge.

La gestione economica e patrimoniale dell’Associazione è curata in modo congiunto dall’Ufficio di Direzione e dall’Ufficio di Tesoreria, in stretta collaborazione e nel rispetto delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci. Ogni decisione di carattere finanziario, patrimoniale o contabile deve essere approvata primariamente dal Presidente che, eventualmente, può riservarsi di disporne la verifica della coerenza con gli scopi statutari, la sostenibilità economica e il rispetto delle norme vigenti.

L’Ufficio di Tesoreria provvede alla tenuta della contabilità, alla gestione dei conti correnti, alla predisposizione dei bilanci preventivi e consuntivi, alla rendicontazione delle entrate e delle spese, nonché al monitoraggio della situazione economica generale dell’Ente.

Tutte le operazioni economiche, di incasso e di pagamento, devono essere autorizzate dal Presidente o da un membro della Direzione da lui delegato, secondo quanto previsto dal regolamento interno di Tesoreria.

Eventuali avanzi di gestione, utili o residui attivi non possono in alcun modo essere distribuiti tra i soci, neppure in forma indiretta, ma devono essere interamente reinvestiti a sostegno delle attività istituzionali o di progetti di interesse sociale e culturale, deliberati dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea. In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo sarà devoluto secondo quanto stabilito dal presente Statuto e dalle normative vigenti.

L’Associazione può costituire, su deliberazione del Consiglio Direttivo, fondi di riserva o fondi di destinazione specifica per finanziare attività future, progetti culturali, sociali o imprenditoriali coerenti con le finalità dell’Ente. Ogni operazione patrimoniale, economica o finanziaria deve rispettare i principi di trasparenza, tracciabilità e responsabilità amministrativa, ed essere rendicontata nel bilancio annuale.

ARTICOLO 7 - Organi, commissioni e funzioni strumentali nominate dal consiglio

Gli organi dell’Associazione “Classicum” sono gli strumenti fondamentali di indirizzo, gestione e controllo delle attività associative. Essi operano nel rispetto delle finalità statutarie e in piena collaborazione tra loro, garantendo trasparenza, partecipazione e corretto funzionamento dell’Ente.

Sono organi dell'Associazione:

  1. l'assemblea dei soci
  2. il Consiglio Direttivo (o Consiglio di Amministrazione) Composto da: il Presidente dell’Associazione; il Vicepresidente; il Portavoce; il Tesoriere; il Responsabile dei Servizi.

Sono invece funzioni, cariche e commissioni esterne al Consiglio di Amministrazione, ma da esso nominate e coordinate, le seguenti figure operative e consulenziali:

  • il Collegio dei Revisori dei Conti, con compiti di controllo amministrativo e contabile;
  • il Segretario, incaricato del supporto amministrativo, della redazione dei verbali e della gestione documentale;
  • il Responsabile Social Media, preposto alla comunicazione digitale e alla promozione online delle attività associative;
  • il Responsabile delle Risorse Umane, che cura la gestione dei soci, dei volontari e del personale collaboratore;
  • il Responsabile dell’Ufficio Cultura, che coordina le attività culturali, di ricerca e di promozione artistica;
  • il Consulente Culturale, figura di riferimento per le relazioni artistiche e progettuali dell’Associazione;
  • il Responsabile per la Logistica, che sovrintende all’organizzazione materiale degli eventi, delle strutture e dei servizi;
  • il Responsabile per lo Sviluppo e la Promozione, con funzioni di progettazione, marketing culturale e ricerca di partnership.

Il Consiglio Direttivo può inoltre istituire, con propria delibera, commissioni tematiche, gruppi di lavoro o ulteriori funzioni strumentali, temporanee o permanenti, composte da soci o esperti esterni, incaricati di specifici ambiti di attività o di progetti speciali.
Le modalità di nomina, la durata e le competenze di tali funzioni o commissioni sono stabilite con apposita deliberazione del Consiglio Direttivo o con regolamento interno.

Tutte le cariche e funzioni, anche se non permanenti, operano nel rispetto del presente Statuto e sotto la direzione e la supervisione del Consiglio Direttivo, al quale riferiscono periodicamente circa lo stato delle attività e i risultati conseguiti.

ARTICOLO 8 – Ingresso di un socio e requisiti generali dei soci

Possono divenire soci dell’Associazione “Classicum” tutte le persone fisiche e giuridiche che ne condividano gli scopi, i principi e le finalità, e che si impegnino concretamente a collaborare per il raggiungimento degli obiettivi statutari.

1. Domanda di ammissione

Per essere ammessi come soci è necessario presentare apposita domanda scritta e firmata indirizzata al Consiglio Direttivo, nella quale l’aspirante socio dichiara di accettare integralmente lo Statuto, i regolamenti interni e i principi etici dell’Associazione. La domanda deve essere corredata da:

  • una lettera motivazionale di presentazione e volontà di adesione, nella quale il candidato esprime le proprie finalità, competenze e disponibilità alla collaborazione;
  • una lettera credenziale sottoscritta da una persona di riconosciuta integrità, fermezza morale e imparzialità, non appartenente a partiti o 10 movimenti politici e non portatrice di interessi di parte, che attesti l’onorabilità e la buona condotta del richiedente.

Il Consiglio Direttivo valuta la domanda di ammissione nella prima seduta utile e delibera l’accoglimento o il rigetto con voto a maggioranza semplice. In caso di rigetto della domanda, il Consiglio Direttivo non è tenuto a motivare la decisione, che si intende insindacabile e definitiva.

2. Diritti e doveri dei soci

L’ammissione comporta per il socio l’obbligo di osservare e rispettare scrupolosamente lo Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni degli organi sociali. Ogni socio si impegna a partecipare attivamente alla vita associativa e, in particolare, a presenziare ad almeno un’assemblea annuale dei soci, salvo giustificato impedimento comunicato per iscritto. Il socio è tenuto a versare la quota associativa annuale e ogni eventuale contributo straordinario deliberato dall’Assemblea.

3. Codice di comportamento e principi etici

Ogni socio deve tenere un comportamento ispirato a lealtà, trasparenza, rispetto reciproco e correttezza morale, contribuendo al buon nome, al prestigio e alla reputazione dell’Associazione. È fatto obbligo a ciascun socio di:

  • rispettare e promuovere i valori fondativi dell’Associazione, fondati su cultura, solidarietà, inclusione e impegno civile;
  • astenersi da comportamenti che possano arrecare danno, diretto o indiretto, all’immagine, alla credibilità o al patrimonio dell’Associazione;
  • mantenere riservatezza sulle informazioni interne, evitando la diffusione di dati, documenti o opinioni che possano compromettere la riservatezza o la serenità delle attività associative;
  • evitare qualsiasi forma di conflitto d’interesse, strumentalizzazione politica, discriminazione o atteggiamento contrario ai principi di convivenza civile;
  • rispettare il principio di imparzialità nei rapporti interni ed esterni, mantenendo un comportamento decoroso e coerente con il ruolo di membro dell’Associazione.

4. Provvedimenti disciplinari

Il Consiglio Direttivo (o Consiglio di Amministrazione) vigila sull’osservanza del presente codice di comportamento e ha facoltà di adottare, in caso di violazione, provvedimenti disciplinari proporzionati alla gravità dell’infrazione. In presenza di comportamenti ritenuti gravemente lesivi dell’onorabilità, del decoro o degli interessi dell’Associazione, il Consiglio Direttivo può deliberare l’espulsione immediata del socio, con provvedimento inderogabile e definitivo, senza necessità di preavviso o giustificazione. Nel caso in cui il socio da espellere faccia parte del Consiglio di Amministrazione la seduta dovrà essere organizzata con il presidente e i soci non connessi.

5. Decadenza automatica

Il socio che non rispetti gli obblighi, non partecipi alla vita associativa per due esercizi consecutivi senza giustificato motivo o tenga condotte incompatibili con le finalità dell’Associazione è dichiarato decaduto con delibera del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 9 - Rimborsi spese

Tutte le cariche sociali dell’Associazione “Classicum” sono assolutamente gratuite.
I soci, i membri degli organi direttivi e le persone che prestano la propria attività a favore dell’Associazione non possono percepire compensi di alcun genere, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento di attività o incarichi istituzionali.

I rimborsi spese sono ammessi esclusivamente quando:
a) siano strettamente connessi ad attività istituzionali, progettuali o operative dell’Associazione;
b) siano preventivamente autorizzati dal Consiglio Direttivo o dal Presidente, che ne verificano la necessità , la congruità e la compatibilità con il bilancio dell’Ente;
c) siano supportati da idonea documentazione giustificativa, come ricevute, fatture o scontrini fiscali, riportanti l’intestazione dell’Associazione e la causale della spesa.

Il rimborso potrà essere effettuato solo previa rendicontazione scritta, sottoscritta dal soggetto richiedente e vistata dal Tesoriere, con successiva approvazione del Consiglio Direttivo o del Presidente.
Non saranno in alcun caso rimborsabili spese di natura personale o non attinenti alle finalità associative.

In casi particolari e di comprovata necessità, l’Associazione potrà corrispondere compensi o indennità a professionisti, collaboratori o esperti esterni incaricati di specifiche attività, solo previa delibera del Consiglio Direttivo, nel rispetto delle normative vigenti e dei principi di trasparenza e tracciabilità dei pagamenti.

Ogni operazione di rimborso o compenso dovrà essere registrata nei libri contabili dell’Associazione, sotto la supervisione congiunta dell’Ufficio di Tesoreria e dell’Ufficio di Direzione, ed inclusa nel rendiconto economico annuale.

ARTICOLO 10 - Assemblea dei soci

L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione “Classicum” e rappresenta la totalità dei soci regolarmente iscritti e in regola con le disposizioni associative.

1. Convocazione

L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno in seduta ordinaria, per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e per la discussione delle attività programmatiche dell’Associazione.
Può inoltre essere convocata in seduta straordinaria dal presidente nelle stesse modalità qualora lo ritenga opportuno. La convocazione deve essere comunicata con avviso scritto o comunicazione telematica almeno dieci giorni prima della data fissata, specificando giorno, ora, luogo e ordine del giorno.

L’Assemblea può tenersi anche in videoconferenza o modalità telematica, purché siano garantite l’identificazione dei partecipanti, la loro effettiva partecipazione e la regolarità delle deliberazioni.

2. Composizione e partecipazione

Hanno diritto di partecipare e di votare tutti i soci regolarmente iscritti da almeno trenta giorni. Ogni socio può farsi rappresentare da un altro socio mediante delega scritta, ma nessuno può rappresentare più di un associato.
Ogni socio ha diritto a un solo voto, qualunque sia la categoria di appartenenza.

3. Costituzione e validità

L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci aventi diritto di voto. In seconda convocazione, che può essere fissata anche lo stesso giorno, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.

Le deliberazioni sono approvate a maggioranza semplice dei voti validamente espressi, salvo i casi in cui il presente Statuto richieda maggioranze qualificate (come per modifiche statutarie o scioglimento).

4. Competenze dell'assemblea

L'assemblea:

  • approva i bilanci preventivo e consultivo;
  • approva i programmi annuali e pluriennali di attività;
  • delibera in merito alle modifiche statutarie e regolamentari;
  • nomina il Presidente dell’Associazione, scegliendolo esclusivamente tra i soci fondatori;
  • delibera su ogni altro argomento iscritto all’ordine del giorno.
5. Nomina del Presidente e del Consiglio Direttivo

Il Presidente dell’Associazione è eletto direttamente dall’Assemblea con voto palese o, su richiesta di almeno un terzo dei presenti, con voto segreto. Il presidente può essere scelto esclusivamente tra i soci fondatori.
Una volta eletto, il Presidente provvede alla nomina del Consiglio Direttivo (o Consiglio di Amministrazione), scegliendo i membri tra i soci in regola con il presente Statuto e dandone comunicazione ufficiale all’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo cosı̀ nominato rimane in carica per la durata stabilita dal regolamento interno e comunque Rino alla nomina del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio.

6. Verbalizzazione

Le deliberazioni dell’Assemblea devono essere riportate su apposito Libro dei Verbali, a cura del Segretario o, in sua assenza, da un socio designato dal Presidente dell’Assemblea. Ogni verbale deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e reso accessibile ai soci mediante pubblicazione o affissione nella sede associativa o tramite comunicazione digitale.

ARTICOLO 11 - Composizione e durata del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione (o Consiglio Direttivo) è l’organo di direzione, coordinamento e gestione operativa dell’Associazione “Classicum”.
Esso rappresenta l’apice dell’organizzazione interna e costituisce il nucleo decisionale incaricato di attuare le deliberazioni dell’Assemblea, assicurando il corretto funzionamento dell’Ente in tutti i suoi aspetti amministrativi, culturali, gestionali e rappresentativi.

1. Composizione

Il Consiglio di Amministrazione è composto da cinque membri, così individuati:

  1. il Presidente dell'Associazione;
  2. il Vicepresidente;
  3. il Portavoce;
  4. il Tesoriere;
  5. il Responsabile dei Servizi.

Il Presidente, il Vicepresidente e il Portavoce costituiscono la triade apicale dell’Associazione e incarnano la rappresentanza istituzionale e legale dell’Ente in ogni sede, interna ed esterna, nazionale e internazionale.
Il Tesoriere e il Responsabile dei Servizi completano la struttura del Consiglio, curando rispettivamente la gestione economico-finanziaria e l’organizzazione logistica e operativa delle attività associative.

2. Nomina e durata in carica

Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea dei Soci tra i soci fondatori, che rappresentano i membri di riferimento storico e morale dell’Ente. Una volta eletto, il Presidente provvede autonomamente alla nomina dei restanti quattro membri del Consiglio di Amministrazione, scegliendoli tra i soci ordinari o fondatori in regola con gli obblighi statutari.

Il Consiglio di Amministrazione resta in carica per la durata di cinque (5) anni, decorrenti dalla data della sua proclamazione, e i suoi membri sono rieleggibili. Fino all’insediamento del nuovo Consiglio, quello uscente rimane in carica per l’ordinaria amministrazione, assicurando la continuità gestionale dell’Associazione.

3. Funzioni e poteri

Il Consiglio di Amministrazione:

  • attua le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci e ne esegue gli indirizzi generali;
  • definisce le linee operative, i programmi e le strategie per il raggiungimento degli scopi associativi;
  • coordina le attività dei vari uffici e delle funzioni strumentali;
  • delibera in materia di bilanci, regolamenti, incarichi e ammissione dei soci;
  • delibera su tutti gli atti di amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione;
  • nomina eventuali commissioni tecniche o consultive di supporto alle attività istituzionali;
  • sovrintende alla gestione economica e patrimoniale in collaborazione con l’Ufficio di Tesoreria.
4. Riunioni e deliberazioni

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta al mese, su convocazione del Presidente. Ogni altra seduta costituisce seduta straordinaria.

Le deliberazioni sono valide con la presenza della maggioranza dei membri e sono approvate a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Delle riunioni viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario o da un componente designato, conservato nel Libro dei Verbali del Consiglio.

5. Decadenza e sostituzioni

In caso di dimissioni, impedimento permanente o revoca di un membro del Consiglio, il Presidente provvede alla sua sostituzione nominando un nuovo componente, previa comunicazione all’Assemblea dei Soci.
In caso di dimissioni del Presidente, il Vicepresidente assume le funzioni Rino alla convocazione di un’Assemblea straordinaria per la nuova elezione.

ARTICOLO 12 - Requisiti dei componenti dell'Organo direttivo

I componenti del Consiglio di Amministrazione (o Organo Direttivo) devono possedere requisiti di onestà, imparzialità, riservatezza e integrità morale, in coerenza con i principi fondativi dell’Associazione “Classicum”.

1. Incompatibilità e indipendenza

Non può ricoprire la carica di componente del Consiglio di Amministrazione chi:

  • sia membro o dirigente di organi direttivi di partiti politici, movimenti o formazioni di natura partitica;
  • ricopra o abbia ricoperto, nei dodici mesi precedenti alla nomina, cariche pubbliche elettive a livello comunale, provinciale, regionale, nazionale o europeo;
  • svolga attività o incarichi che possano generare conflitti d’interesse con le finalità e l’imparzialità dell’Associazione.

L’appartenenza all’Organo Direttivo è incompatibile con qualsiasi forma di coinvolgimento politico o istituzionale che possa compromettere la neutralità dell’Associazione, la sua autonomia o la sua indipendenza morale e culturale.

2. Doveri morali e comportamentali

I membri del Consiglio di Amministrazione devono ispirare la propria condotta ai valori di lealtà , correttezza, imparzialità , collaborazione e trasparenza.
Essi rappresentano l’Associazione in ogni sua espressione e sono pertanto tenuti a:

  • promuovere costantemente gli interessi dell’Ente e dei suoi soci;
  • astenersi da comportamenti che possano arrecare pregiudizio all’immagine o al prestigio dell’Associazione;
  • mantenere un atteggiamento decoroso, neutrale e rispettoso nei rapporti interni ed esterni;
  • assicurare che ogni decisione o atto amministrativo sia orientato al bene comune dell’Associazione e mai a fini personali o di parte.
3. Riservatezza e tutela delle informazioni

Ogni componente dell’Organo Direttivo è tenuto a osservare il massimo riserbo riguardo a fatti, documenti, informazioni, decisioni o dati di cui venga a conoscenza in ragione del proprio incarico.
È fatto espresso divieto di diffondere, comunicare o utilizzare per fini personali qualsiasi informazione interna o confidenziale relativa all’attività, ai soci, ai progetti o alle deliberazioni associative.
La violazione dell’obbligo di riservatezza costituisce motivo di decadenza immediata dalla carica, deliberata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Presidente.

4. Responsabilità e decadenza

In caso di comportamenti contrari ai principi morali, di perdita dei requisiti previsti dal presente articolo o di mancato rispetto dei doveri statutari, il Consiglio di Amministrazione può deliberare la revoca o decadenza del membro interessato, con decisione inderogabile. In ogni caso, i consiglieri restano personalmente responsabili del corretto adempimento delle proprie funzioni, del rispetto delle norme statutarie e dell’osservanza dei principi di neutralità e trasparenza.

ARTICOLO 13 - Poteri dell'organo Direttivo

Il Consiglio di Amministrazione (o Organo Direttivo) è l’organo di gestione, coordinamento e indirizzo operativo dell’Associazione “Classicum” e agisce in attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci e delle direttive impartite dal Presidente, dal quale dipende in modo diretto e funzionale.

1. Ruolo e principio di funzionamento

Il Consiglio di Amministrazione opera nel rispetto del principio secondo cui ogni decisione e atto gestionale è vincolato all’indirizzo e all’approvazione del Presidente, che rappresenta l’autorità superiore e garante della linea associativa, culturale e morale dell’Ente.
Il Presidente esercita un potere di indirizzo e di controllo su tutte le attività del Consiglio, che ne attua le disposizioni e ne esegue le determinazioni.
In tal senso, il Consiglio agisce quale organo esecutivo del Presidente, assicurando che le sue decisioni, direttive e visioni strategiche siano tradotte in atti concreti e coerenti con le finalità associative.

2. Competenze del Consiglio

Fermo restando il vincolo di indirizzo del Presidente, il Consiglio di Amministrazione:

  • coordina e gestisce le attività ordinarie e straordinarie dell’Associazione;
  • predispone, in collaborazione con la Tesoreria, i bilanci preventivi e consuntivi;
  • cura la gestione amministrativa e contabile;
  • approva i regolamenti interni e ne propone l’eventuale aggiornamento al Presidente;
  • organizza e supervisiona gli eventi, i progetti, le iniziative e le attività culturali, formative, sociali e imprenditoriali dell’Associazione;
  • collabora alla selezione e alla nomina di incarichi interni, uffici e funzioni strumentali, su proposta o convalidazione del Presidente;
  • delibera, su delega del Presidente, in materia di ammissione o esclusione dei soci;
  • delibera, sempre su indicazione del Presidente, in merito a convenzioni, partenariati e collaborazioni con enti pubblici o privati;
  • formula proposte e relazioni da sottoporre alla valutazione del Presidente e dell’Assemblea dei Soci.
3. Potere di indirizzo e ratifica del Presidente

Tutte le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono essere ratificate dal Presidente per acquisire piena efficacia.
Nessuna decisione, atto amministrativo, finanziario o gestionale può essere ritenuto valido se non previamente approvato o successivamente convalidato dal Presidente
Il Presidente può sospendere, rinviare o annullare qualunque decisione del Consiglio che ritenga non conforme agli interessi, ai principi o agli scopi dell’Associazione.
Il Consiglio non può deliberare in assenza del Presidente o senza sua esplicita delega. In caso di assenza o di impossibilità del Presidente il Vicepresidente acquista tutte le sue funzioni in ogni ambito e caso.

4. Responsabilità e limiti operativi

Il Consiglio di Amministrazione risponde collegialmente al Presidente dell’Associazione per l’esecuzione delle sue direttive e per la corretta gestione delle attività.
I membri del Consiglio sono tenuti a operare con lealtà, diligenza e riservatezza, astenendosi da qualsiasi iniziativa autonoma che possa interferire con l’unità di indirizzo e rappresentanza dell’Ente.
Ogni atto di gestione straordinaria, stipula di convenzione o decisione che comporti impegni economici o patrimoniali deve essere autorizzato dalla deliberazione del Consiglio.

5. Relazione e trasparenza

Il Consiglio di Amministrazione è tenuto a riferire periodicamente al Presidente sull’andamento delle attività associative, presentando relazioni scritte o verbali almeno una volta al mese, e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.
Tutti gli atti deliberativi e i verbali delle riunioni devono essere trasmessi alla Presidenza e all’assemblea entro dieci giorni dalla loro approvazione.

ARTICOLO 14 - Il presidente

Il Presidente dell’Associazione “Classicum” è la massima autorità rappresentativa, gestionale e morale dell’Ente. Egli incarna i principi fondativi dell’Associazione, ne tutela l’identità , ne garantisce la continuità istituzionale e ne dirige ogni attività, rappresentandola in tutte le sedi, interne ed esterne, nazionali e internazionali.

1. Nomina e durata

Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei Soci tra i soci fondatori in regola con gli obblighi statutari e associativi.
Rimane in carica per la durata di cinque (5) anni, in coincidenza con il mandato del Consiglio di Amministrazione da lui nominato, ed è rieleggibile.
Al termine del mandato, il Presidente uscente rimane in carica per l’ordinaria amministrazione Rino alla proclamazione del nuovo Presidente.

2. Poteri e funzioni

Il Presidente:

  • dirige e coordina l’attività complessiva dell’Associazione, assicurando che ogni azione sia coerente con le finalità statutarie;
  • convoca e presiede l’Assemblea dei Soci e il Consiglio di Amministrazione, stabilendone l’ordine del giorno e coordinandone i lavori;
  • nomina i membri del Consiglio di Amministrazione, scelti tra i soci in regola con il presente Statuto, e assegna gli incarichi direttivi e operativi interni;
  • esercita la rappresentanza legale dell’Associazione insieme agli altri membri del Consiglio di Amministrazione di fronte a terzi e in giudizio con facoltà di delega ad eventuali esperti o legali;
  • approva e ratifica ogni deliberazione del Consiglio di Amministrazione, che senza la sua convalida non produce effetti;
  • sovrintende alla gestione economico-finanziaria, d’intesa con l’Ufficio di Tesoreria, e firma i bilanci, i contratti e gli atti ufficiali dell’Ente;
  • rappresenta l’Associazione nei rapporti con le istituzioni, gli enti pubblici e privati, le fondazioni, le università , la stampa e l’opinione pubblica;
  • vigila sul rispetto dello Statuto, dei regolamenti e dei valori morali e culturali dell’Associazione;
  • propone e coordina le strategie di sviluppo, i programmi annuali e pluriennali e la partecipazione a bandi, progetti e iniziative di rilevanza pubblica o internazionale.
3. Autorità e vincolo decisionale

Tutte le deliberazioni, decisioni e atti del Consiglio di Amministrazione, dei singoli Uffici o delle Funzioni Strumentali sono vincolati all’approvazione o alla convalida del Presidente.
Il Presidente ha facoltà di sospendere, modificare o annullare qualsiasi atto o deliberazione che ritenga in contrasto con le finalità, gli interessi o i principi etici dell’Associazione.
Egli esercita un potere di indirizzo, controllo e ratifica su tutte le attività associative, amministrative, economiche e culturali, e costituisce il punto di riferimento unico e insindacabile per la rappresentanza dell’Ente.

4. Deleghe e supplenze

Il Presidente può, con atto scritto e motivato, delegare funzioni specifiche al Vicepresidente, al Portavoce o ad altri membri del Consiglio di Amministrazione, mantenendo in ogni caso la propria autorità di indirizzo e ratifica.
In caso di sua temporanea assenza o impedimento, le funzioni presidenziali vengono esercitate dal Vicepresidente, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione, e con obbligo di successiva convalida da parte del Presidente al suo rientro.

5. Responsabilità e decadenza

Il Presidente è responsabile della corretta gestione dell’Associazione e dell’osservanza dei principi statutari.
Può essere dichiarato decaduto dall’incarico dall’Assemblea straordinaria DEGLI UNICI SOCI FONDATORI esclusivamente per gravi inadempienze, comprovati comportamenti contrari allo Statuto o violazioni dell’onorabilità dell’Ente, con voto favorevole della totalità degli aventi diritto.

ARTICOLO 15 - Vicepresidente

Il Vicepresidente è, insieme al Portavoce, la più alta carica associativa dopo il Presidente e costituisce, con quest’ultimo, il vertice dell’organizzazione direttiva e rappresentativa dell’Associazione “Classicum”.
Egli collabora stabilmente con il Presidente nell’attuazione degli indirizzi generali e delle strategie associative, contribuendo al coordinamento delle attività e alla gestione delle relazioni istituzionali e operative.

1. Ruolo e posizione gerarchica

Il Vicepresidente, unitamente al Presidente e al Portavoce, rappresenta l’apice delle funzioni associative e ne incarna i valori fondativi, la visione etica e la missione culturale.
Dal punto di vista giuridico e istituzionale, il Vicepresidente possiede gli stessi doveri, obblighi e responsabilità del Presidente in materia di rappresentanza, trasparenza, lealtà , riservatezza e osservanza dello Statuto.

2. Poteri e deleghe

Il Vicepresidente rappresenta legalmente l’Associazione “Classicum” in tutti i casi di assenza, impedimento o delega del Presidente, con identici poteri, prerogative e capacità di firma.
In tali circostanze, egli esercita tutte le funzioni del Presidente — compresa la rappresentanza legale, amministrativa, gestionale e istituzionale — assumendone integralmente gli obblighi e le responsabilità.
Il Vicepresidente è inoltre autorizzato a sottoscrivere atti, contratti, convenzioni e documenti ufficiali dell’Associazione, nonché a rappresentarla di fronte a terzi, alle pubbliche amministrazioni e in sede giudiziaria, con piena validità legale.

3. Obbligo di rendicontazione

Qualora il Vicepresidente eserciti le funzioni presidenziali per delega, assenza o impedimento del Presidente, egli è tenuto a riferire tempestivamente e per iscritto al Presidente al momento del suo rientro, illustrando le decisioni adottate e le attività svolte durante il periodo di supplenza.
Tale obbligo di rendicontazione costituisce elemento essenziale di lealtà e trasparenza interna, a garanzia della continuità e dell’unità di indirizzo dell’Associazione.

4. Funzioni di supporto

Il Vicepresidente coadiuva il Presidente nel coordinamento del Consiglio di Amministrazione e partecipa, in qualità di figura apicale, alla definizione delle politiche culturali, progettuali e organizzative dell’Associazione.
Può ricevere dal Presidente deleghe specifiche permanenti o temporanee, relative a settori o progetti particolari, e ne assicura l’attuazione nel rispetto delle direttive presidenziali e delle deliberazioni del Consiglio.

5. Responsabilità e decadenza

Il Vicepresidente è responsabile, al pari del Presidente, della corretta esecuzione delle attività associative, della tutela del patrimonio e dell’immagine dell’Ente.
Può essere dichiarato decaduto dall’incarico con deliberazione inderogabile del Presidente, per gravi violazioni statutarie, comportamenti contrari agli interessi dell’Associazione o perdita dei requisiti morali e di indipendenza previsti dallo Statuto.

ARTICOLO 16 - Portavoce

Il Portavoce è, insieme al Presidente e al Vicepresidente, una delle più alte cariche associative dell’Associazione “Classicum” e parte integrante della triade apicale che rappresenta l’unità di indirizzo, rappresentanza e coordinamento dell’Ente.
Egli svolge funzioni di rappresentanza istituzionale, comunicazione e coordinamento operativo, assicurando la coerenza dell’immagine e delle relazioni dell’Associazione verso l’interno e verso l’esterno.

1. Ruolo e rappresentanza

Il Portavoce è il rappresentante ufficiale dell’Associazione nei rapporti con enti, istituzioni, media, organizzazioni culturali e soggetti pubblici e privati.
Egli esprime e comunica la posizione ufficiale dell’Associazione, curando la diffusione dei suoi valori, delle sue attività e delle sue iniziative nel rispetto delle direttive impartite dal Presidente e dal Consiglio di Amministrazione.

In assenza del Presidente e del Vicepresidente, il Portavoce può rappresentare legalmente l’Associazione per gli atti di ordinaria amministrazione e per le attività di comunicazione e pubbliche relazioni, con obbligo di riferire tempestivamente alla Presidenza.

2. Funzioni operative e di segreteria

Il Portavoce è responsabile della Segreteria Generale dell’Associazione, coordinando le attività organizzative, amministrative e comunicative connesse al buon funzionamento dell’Ente.
In tale veste:

  • sovrintende al lavoro dell’Ufficio di Segreteria e ne garantisce l’efficienza operativa;
  • cura la redazione, la conservazione e la trasmissione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione;
  • gestisce la corrispondenza ufficiale e le comunicazioni istituzionali interne ed esterne;
  • coordina i rapporti con i soci, con i responsabili degli uffici e con le funzioni strumentali, garantendo il corretto flusso di informazioni tra gli organi dell’Associazione;
  • collabora con il Responsabile delle Risorse Umane per la gestione delle relazioni associative e con il Responsabile dei Servizi per la programmazione delle attività logistiche e organizzative.
3. Comunicazione e immagine istituzionale

Il Portavoce è il garante dell’immagine pubblica dell’Associazione.
A lui compete:

  • la supervisione delle attività di comunicazione esterna e social media;
  • la redazione e diffusione dei comunicati, delle note stampa e delle informazioni ufficiali;
  • la gestione dei rapporti con i media, le istituzioni culturali e i partner esterni;
  • la promozione della trasparenza comunicativa e della corretta rappresentazione delle finalità associative.

Ogni intervento pubblico, comunicato o documento emesso a nome dell’Associazione deve essere preventivamente concordato o ratificato dal Presidente, di cui il Portavoce è diretto rappresentante e interprete.

4. Coordinamento e responsabilità

Il Portavoce collabora con il Presidente e il Vicepresidente nel coordinamento delle attività del Consiglio di Amministrazione, partecipando alla definizione delle strategie operative e alla pianificazione delle iniziative associative.
Nello svolgimento delle sue funzioni, egli è tenuto a:

  • mantenere il più alto livello di riservatezza, correttezza e imparzialità;
  • garantire che ogni comunicazione o iniziativa sia coerente con i valori, gli scopi e le direttive dell’Associazione;
  • operare con senso di responsabilità, lealtà e trasparenza, ponendosi come tramite equilibrato tra i soci, gli organi direttivi e l’opinione pubblica.
5. Supplenza e obbligo di informazione

In caso di assenza o impedimento del Presidente e del Vicepresidente, il Portavoce assume la rappresentanza dell’Associazione limitatamente agli atti di comunicazione e di rappresentanza istituzionale.
Egli è tenuto, in ogni caso, a riferire tempestivamente al Presidente sulle attività svolte e sulle decisioni adottate durante tale supplenza, assicurando continuità e coerenza nella linea istituzionale e comunicativa dell’Ente.

Il portavoce decade per decisione inderogabile del Presidente.

ARTICOLO 17 - Bilancio annuale e rendicontazione economica

L’esercizio finanziario dell’Associazione “Classicum” si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio, il Consiglio di Amministrazione, d’intesa con l’Ufficio di Tesoreria, predispone il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente e il bilancio preventivo per l’anno successivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

Il bilancio consuntivo deve rappresentare in modo chiaro, veritiero e completo la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, nonché l’andamento complessivo delle attività istituzionali, strumentali e progettuali.
Il bilancio preventivo indica invece le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio successivo, tenendo conto dei programmi di attività approvati dagli organi sociali.

Tutti i documenti contabili devono essere redatti secondo criteri di trasparenza, tracciabilità e correttezza amministrativa, firmati dal Presidente e dal Tesoriere, e conservati presso la sede dell’Associazione per la consultazione da parte dei soci.

Eventuali avanzi di gestione devono essere reinvestiti per il finanziamento delle attività associative o per la realizzazione di progetti culturali, sociali e formativi coerenti con gli scopi statutari, ed è vietata qualsiasi forma di distribuzione diretta o indiretta di utili.

ARTICOLO 18 - Bilancio sociale

L’Associazione “Classicum”, in coerenza con i propri principi di trasparenza e responsabilità sociale, redige annualmente un Bilancio Sociale, volto a documentare l’impatto culturale, educativo e sociale delle proprie attività.
Il Bilancio Sociale integra il bilancio economico-finanziario e fornisce una rendicontazione qualitativa dei risultati ottenuti, degli obiettivi perseguiti e delle ricadute sul territorio e sulla comunità.

Il documento evidenzia:

  • i progetti realizzati e in corso;
  • le iniziative culturali, artistiche, sociali e imprenditoriali sostenute;
  • le collaborazioni attive con enti pubblici, privati e realtà territoriali;
  • i risultati raggiunti in termini di inclusione, formazione e promozione culturale;
  • le risorse economiche e umane impiegate;
  • gli indicatori di impatto e di sostenibilità.

Il Bilancio Sociale è redatto dal Consiglio di Amministrazione su proposta della Direzione e con il contributo dell’Ufficio di Tesoreria, ed è approvato dal Presidente.
Può essere pubblicato e diffuso tramite i canali istituzionali dell’Associazione, al Rine di garantire la massima trasparenza e la condivisione dei risultati con soci, enti e comunità locali.

ARTICOLO 19 - Relazioni e protocolli d'intesa

L’Associazione “Classicum” promuove la stipula di relazioni, accordi e protocolli d’intesa con enti pubblici, istituzioni, fondazioni, università , organizzazioni culturali, imprese e associazioni, al Rine di sviluppare attività comuni, progetti condivisi e iniziative di interesse collettivo.

Tali relazioni sono finalizzate a:

  • favorire la collaborazione istituzionale e culturale;
  • promuovere lo scambio di conoscenze e buone pratiche;
  • realizzare progetti congiunti in ambito culturale, educativo, sociale e imprenditoriale;
  • partecipare a bandi, fondi e programmi nazionali o europei;
  • valorizzare la rete dei rapporti tra i soggetti pubblici e privati che condividono gli stessi valori e finalità.

La stipula di convenzioni, protocolli o intese è di competenza del Presidente, che ne firma gli atti ufficiali e ne verifica la conformità agli obiettivi statutari.
Il Consiglio di Amministrazione può proporre al Presidente la sottoscrizione di accordi o la partecipazione a partenariati, previa valutazione della compatibilità etica, economica e operativa con la missione dell’Associazione.

Tutti gli accordi stipulati devono essere registrati e conservati presso la Segreteria Generale e comunicati ai soci nel corso della prima Assemblea utile.

ARTICOLO 20 - Disposizioni transitorie e finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni del Codice Civile e le norme vigenti in materia di associazioni culturali, enti del terzo settore e organizzazioni senza Rini di lucro.

Eventuali modifiche al presente Statuto devono essere deliberate dall’Assemblea Straordinaria dei Soci, con voto favorevole di almeno due terzi degli aventi diritto.
Le modifiche entrano in vigore dopo la loro approvazione e la registrazione presso gli organi competenti.

In sede di prima applicazione del presente Statuto, il Presidente in carica e il Consiglio di Amministrazione provvedono all’adeguamento dei regolamenti interni e all’istituzione degli uffici, delle funzioni e degli organi previsti, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore.

Il presente Statuto entra in vigore a seguito della sua approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci e della sua registrazione presso l’Agenzia delle Entrate competente. Ogni futura disposizione o regolamento interno dovrà conformarsi ai principi qui contenuti.

ELENCO DEI SOCI FONDATORI ATTUALMENTE SOCI:

  1. Bonetta Alice
  2. De Luca Giulia
  3. Dianda Lorenzo
  4. Menchise Romeo
  5. Saladino Michele
  6. Storai Laura